Mettere la propria casa in vendita richiede un’attenta valutazione preliminare volta a determinare nel modo più dettagliato possibile il valore effettivo dell’immobile che si desidera inserire sul mercato.
Dal momento che fattori soggettivi, di affezione o di abitudine, possono condizionare la percezione della propria casa, è importante prendere in considerazione alcuni criteri oggettivi che servono a orientare nella stima del prezzo di un appartamento.
Se non sei un addetto ai lavori, rimanere al passo con le novità non è semplice. Ci sono però alcuni elementi che restano invariati e che ti aiutano a capire come calcolare il valore di un immobile.
La posizione
Il primo parametro da considerare è la posizione dell’immobile. La valutazione di un immobile cambia in maniera sensibile a seconda della città e del quartiere in cui si trova; se situato in una zona molto centrale avrà una valutazione ben diversa rispetto a un quartiere di edilizia popolare. L’ubicazione influenza in maniera notevole il prezzo finale.
Inoltre guardando al prezzo €/mq di ciò che è stato venduto in precedenza e di ciò che è attualmente in vendita, è possibile farsi un’idea di quelli che sono i prezzi medi in quella zona e quindi inserirsi in modo corretto in quello specifico contesto di mercato, senza svalutare o sopravvalutare la propria proprietà.
Lo stato dell’immobile
Un altro fattore è da tenere in considerazione per determinare il prezzo di vendita di una casa o di un appartamento è lo stato di manutenzione dell’immobile in cui si trova. Un appartamento appena ristrutturato ha un valore ben più alto di uno che mostra problemi evidenti e ha bisogno di lavori prima di poter essere abitato.
Se vuoi vendere casa a un prezzo interessante, potrebbe essere una buona idea prendersi carico del rinnovamento prima di metterla in vendita, magari approfittando dei bonus e delle agevolazioni previste per chi ristruttura.
Le dimensioni, vista, orientamento ed esposizioni
Le dimensioni sono uno dei fattori che vengono subito in mente quando pensiamo a cosa aumenta il valore di un immobile. Il prezzo finale, infatti, è calcolato a partire dal costo al metro quadro, che a sua volta dipende dalle tendenze di mercato, dalla posizione e dalle caratteristiche del fabbricato.
Al netto della posizione, delle condizioni e della grandezza, due dei requisiti più richiesti da chi cerca casa sono la luminosità e la vista.
Se il tuo immobile ha una doppia esposizione, magari con orientamento a sud che assicura luce naturale costante, puoi contare su una valutazione di mercato molto interessante.
Anche il piano in cui si trova l’immobile può influenzare il suo valore. Infatti, a seconda che si tratti di un piano alto, di un piano basso o di un attico, è possibile richiedere un prezzo progressivamente maggiore.
Le aree esterne sono sempre più richieste da chi cerca una nuova casa. Giardini, terrazzi, ma anche piccoli balconi da arredare su misura, alzano la valutazione finale e la visibilità di un annuncio. Prenditi cura dei tuoi spazi all’aperto per mantenere elevato il valore della tua casa.
Efficienza energetica
Specie con il rincaro delle bollette e dei costi energetici, una casa efficiente sotto il profilo energetico può risultare molto avvantaggiata quando arriva il momento della vendita. Una classe energetica alta comporta minori spese per il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo e, in generale, per mantenere un tenore di consumi più limitato.
Inoltre la presenza, ad esempio, di un impianto di condizionamento o di un impianto di domotica, del videocitofono, dell’allarme o della porta blindata possono essere considerati del plus molto interessanti da parte di chi compra, che potrebbe dimostrarsi ben disposto a pagare una cifra anche importante per assicurarsi un immobile con simili caratteristiche e optional aggiuntivi di pregio.


