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Contratto di locazione con garante: cos’è e come funziona

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Quando si decide di affittare una casa o un alloggio ad una persona esterna, i dubbi più frequenti che sorgono nella mente del proprietario riguardano in particolare l’affidabilità economica dell’inquilino in oggetto e la sua capacità di rispettare gli accordi inseriti nel contratto di locazione.

Capita infatti molto spesso che l’affittuario a cui si è affidata la residenza non riesca (o non voglia) saldare le rate del canone che sono state concordate in sede di scrittura dell’accordo.

Il Codice civile prevede quindi, come forma di tutela per il proprietario di casa, la possibilità di stipulare un contratto di affitto con garante. Questa tipologia di accordo prevede il coinvolgimento di una terza parte che si obbliga a intervenire nei casi in cui l’inquilino risulti inadempiente.

Come funziona un contratto di locazione con garante

Il contratto d’affitto con garante è una tipologia di contratto di locazione fra tre parti:

  • il locatore, ovvero il proprietario di casa;
  • l’inquilino, cioè il conduttore e locatario dell’immobile;
  • il fideiussore, cioè il garante del contratto di locazione.

Il garante è una persona fisica o un istituto bancario/assicurativo che si impegna ad intervenire nei casi in cui l’inquilino non rispetti gli obblighi previsti dal contratto di locazione, ovvero quando l’inquilino non paga il canone d’affitto o quando non provvede al risarcimento dei danni provocati all’immobile.

Inserendo la clausola del garante nel contratto di locazione, il proprietario di casa può rivolgersi direttamente al fideiussore per riscuotere il debito. In questo caso, quando il garante paga una somma per il conduttore insolvente, l’inquilino diventa debitore del garante.

Oltre al deposito cauzionale, la figura del garante rappresenta una tutela ulteriore per il proprietario di casa poiché consente a quest’ultimo di riscuotere, in ogni caso, i pagamenti dovuti. Tuttavia, il conduttore non si libera degli obblighi, dal momento che dovrà restituire le somme versate al garante del contratto di affitto.

Contratto di locazione con garante: i costi 

Nella registrazione del contratto di locazione ove si presente la figura del garante, anche in cedolare secca, è necessario versare il 0,50% dell’importo garantito con un minimo di 200 euro di tassa di registro.

Come inserire il Garante nel contratto di locazione

Nel contratto di locazione è possibile inserire un articolo finale con questo testo:

Per tutta la durata del contratto di locazione ed eventuali proroghe e rinnovazioni, il Sig (nome e cognome del garante) nato nel comune di ****** in data ****** e residente nel comune di ****** in via ****** C.F. ****** identificato tramite carta d’identità n. *** rilasciata dal Comune di ***, si impegna solidalmente e senza condizioni per le obbligazioni assunte con il contratto di locazione stipulato dal conduttore (Nome e Cognome del Conduttore), a favore del locatore e proprietario dell’immobile (Nome e Cognome del Proprietario Locatore) e in particolare per il pagamento del canone di euro( inserire l’importo del canone annuo), come indicato all’art **** del presente contratto, nonché per il pagamento degli oneri accessori, interessi e penalità per ritardato pagamento ed indennità di occupazione ed eventuale risarcimento dei danni all’immobile, sia nell’eventualità di rescissione del contratto, sia al momento della riconsegna.

Come il Garante può liberarsi dall’impegno preso

La persone che ha sottoscritto un contratto di locazione in qualità di Garante non può autonomamente liberarsi dall’impegno preso, se fosse così verrebbe meno l’utilità di avere un garante nel contratto di locazione. Il Garante può sottrarsi dal contratto di locazione nei seguenti casi:

  • se il contratto lo prevede espressamente con un adeguato preavviso;
  • in caso di contratto di Locazione ritenuto nullo;
  • in caso di garanzia estorta con la forza o sei il Garante non era in grado di intendere e volere;
  • nel caso in cui il locatore sia disponibile alla rinegoziazione del contratto;
  • nel caso in cui un’altra persona gradita al locatore si sostituisca al Garante ;

La fidejussione assicurativa o bancaria

In alcuni casi è possibile richiedere al futuro conduttore di consegnare alla stipula del contratto di locazione o entro un determinato numero di giorni dalla firma una garanzia prestata da una Banca o da un’Assicurazione che intervenga in caso di mancato pagamento dei canoni di locazione. La Fidejussione è un servizio di garanzia che Banche e Assicurazioni forniscono alla propria clientela selezionata dietro compenso che mediamente è pari al 3% della somma garantita.

Autore

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