Vai al contenuto

Vendere una casa ereditata: guida a cosa devi sapere

  • news
Vendere una casa ereditata: guida a cosa devi sapere

Se si eredita un immobile, è possibile decidere di venderlo: è una scelta pratica e può fornire una buona possibilità di guadagno. Per vendere una casa ricevuta in eredità è necessario prestare attenzione ad alcuni aspetti che riguardano in modo specifico questo particolare tipo di compravendita.

Vendita immobile ereditato: la dichiarazione di successione

Il primo atto necessario per poter vendere l’immobile ricevuto in eredità è la dichiarazione di successione. Questo atto va presentato entro un anno dalla morte del proprietario ed è necessario per notificare il trasferimento dei beni agli eredi a fini fiscali.

La dichiarazione di successione può essere presentata direttamente dal contribuente (quindi gli eredi o i legatari), tramite i servizi telematici del sito Agenzia delle Entrate, dove troverete anche i moduli precompilati. Ma anche tramite un intermediario abilitato o direttamente all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate.

Vendita immobile ereditato: la trascrizione dell’accettazione dell’eredità

La trascrizione dell’accettazione dell’eredità viene formalizzata davanti a un notaio ed è necessaria per la vendita della casa ereditata.

Tra gli “eredi” c’è anche lo Stato, che incassa la tassa di successione. Ma non solo. Ci sono altre imposte dovute per la vendita del bene ereditato. Nel caso in cui si vende un immobile la cui proprietà sia stata acquisita a titolo oneroso nei cinque anni precedenti, il venditore deve corrispondere anche una tassa sulla plusvalenza.

E se uno degli eredi no volesse vendere?

Spesso, sono più persone a ereditare uno stesso immobile. E capita che non tutti siano d’accordo a venderlo. Questo tipo di problematiche è regolamentato dalle norme del codice civile in materia di comunione, in particolare dall’articolo 1108. La legge stabilisce che tutti i comproprietari devono essere consenzienti alla vendita dell’immobile.

In caso contrario ecco tre strade percorribili:

  1. Chi non è d’accordo può vendere la propria quota dell’immobile, tenendo presente che i coeredi hanno il diritto di prelazione.
  2. Si può avviare il procedimento di divisione giudiziale di fronte a un giudice civile, dopo un tentativo di mediazione obbligatorio tra coeredi. (Strada più onerosa).
  3. Divisione in natura dell’immobile, mediante il frazionamento in unità, ciascuna destinata a uno dei comproprietari, che potranno vendere la quota dell’immobile ereditato. 

Acquistare una casa ereditata: a cosa prestare attenzione

L’acquisto di un immobile ereditato comporta dei rischi anche per l’acquirente. Anche in questo caso è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti del settore.

Occorre comunque accertarsi che il cedente sia l’effettivo proprietario dell’immobile e sia legittimato a vendere.

Bisogna verificare che sia stata presentata la denuncia di successione, siano state pagate le imposte ipotecarie e catastali sull’immobile lasciato in eredità, sia stata presentata la voltura catastale che serve a cambiare in catasto l’intestazione dell’immobile e che risulti l’accettazione di eredità e la sua trascrizione.

Quest’ultimo è un atto necessario se l’erede vuole vendere l’immobile, in quanto solo questo atto pubblico ne garantisce l’effettiva proprietà.

Author

Arsenale 1104 è una società di gestione e investimento immobiliare "all-inclusive" che offre servizi per case, ville e appartamenti vacanza a Venezia, Padova, Vicenza e Verona. Possiamo aiutarti e gestire il tuo immobile?