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Come funziona il bonus mobili 2023?

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Novità bonus mobili (ed elettrodomestici) a partire dal primo gennaio 2023, con il nuovo taglio del limite di spesa. Sarà un dimezzamento e il tetto massimo da portare in detrazione sarà dunque pari a 5.000 euro. Ricordiamo che nell’ambito delle spese che si possono portare in detrazione rientrano anche eventuali costi per il trasporto e montaggio dei beni acquistati purché pagati con le stesse modalità previste per accedere alla detrazione.

Requisiti per beneficiare del bonus mobili 2023

Per poter fruire del bonus mobili è necessario che gli interventi di ristrutturazione siano iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. Infatti, per avvalersi dell’agevolazione è sempre necessario che la data di inizio lavori sia precedente quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

Per dimostrare la data di avvio dei lavori ci si avvarrà delle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, oppure, in caso di lavori per i quali i titoli abilitanti o le comunicazioni non siano necessari, si effettuerà una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà come prescritto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011.

Per quanto concerne il pagamento dei mobili e degli elettrodomestici occorre rispettare determinate regole: il pagamento deve essere effettuato con bonifico o carta di debito o credito. Non sono ammessi pagamenti con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Quali acquisti possono essere effettuati

L’Agenzia delle Entrate, a titolo esemplificativo afferma che sono riconducibili al bonus mobili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non spetta invece il beneficio fiscale per gli acquisti di porte, di pavimentazioni, di tende e tendaggi o di altri complementi di arredo.

Quali sono i documenti da conservare

Un aspetto importante quando si vuole accedere ad un bonus fiscale è quello dei documenti che si devono conservare. Essi sono:

  • le ricevute del bonifico di pagamento
  • la ricevuta di avvenuta transazione in caso di pagamenti avvenuti con carta di credito o di debito
  • la documentazione di addebito sul conto corrente
  • le fatture rilasciate dal negoziante che indichino la natura, la tipologia e la quantità del bene acquistato

Rispettando le indicazioni previste, si potrà beneficiare del bonus mobili anche nel caso di mobili e grandi elettrodomestici acquistati all’estero.

Autore

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