I dati dell’Osservatorio Immobiliare Nazionale Fiaip, elaborati in collaborazione con Enea ed I-Com, hanno svelato interessanti dinamiche nel mercato immobiliare italiano per l’anno 2023, presentando una situazione contrastante. Nonostante un decremento del 10% nelle compravendite residenziali, il segmento delle seconde case destinate all’investimento immobiliare ha registrato un aumento del 28%.
Nel dettaglio, il 2023 ha visto un calo delle compravendite residenziali complessive di circa il 10%, con una diminuzione delle prime case, ma una crescente attività nel mercato delle seconde residenze (+1,5%). Questo trend è stato alimentato principalmente dall’esplosione delle transazioni di monolocali (quintuplicate rispetto al 2022) e dei bilocali (+64%), guidando un significativo incremento degli acquisti per investimento finalizzati alla locazione, con un notevole +28%.
Un altro aspetto rilevante è rappresentato dalla costante crescita, per il terzo anno consecutivo, delle vendite di immobili ristrutturati con elevate prestazioni energetiche, raggiungendo quasi il 38% del totale per questa categoria di edifici. Tuttavia, nonostante il 62% degli acquirenti dimostri consapevolezza dell’importanza dell’efficienza energetica (in crescita dal 54% nel 2022), la scelta finale è spesso influenzata da fattori come la tipologia dell’immobile, la sua posizione e la vicinanza ai servizi, a scapito delle prestazioni energetiche.
Il Rapporto Fiaip ha suscitato riflessioni significative sulla necessità di affrontare le sfide a medio-lungo termine legate alla riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano, come evidenziato dalla direttrice del Dipartimento Enea di Efficienza Energetica, Ilaria Bertini.
Franco D’Amore, vice-presidente I-Com, ha espresso un cauto ottimismo riguardo alla risposta del mercato immobiliare alla transizione energetica, notando un aumento delle ristrutturazioni orientate verso classi energetiche più performanti. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di un cambiamento più deciso per decarbonizzare il settore edilizio nei prossimi 25 anni.
Infine, Gian Battista Baccarini, presidente Nazionale Fiaip, ha sottolineato il ruolo cruciale dell’immobile come investimento sicuro, ma ha anche evidenziato la necessità di aumentare l’offerta sul mercato attraverso un “Piano nazionale sulla Casa”. Questo piano dovrebbe promuovere la collaborazione tra settore pubblico e privato, fornendo linee guida chiare ai comuni per sviluppare edilizia residenziale sociale e pubblica, insieme a incentivi per il settore privato, al fine di agevolare l’accesso all’abitazione e stimolare la dinamicità del mercato immobiliare, contribuendo così all’intera economia nazionale.


