Dopo due anni di pandemia, con relative agevolazioni e aiuti anti-Covid, da quest’anno si torna alla normalità, con il consueto versamento dell’IMU in acconto entro il 16 giugno, mentre per il saldo della seconda rata avremo tempo fino a dicembre.
L’acconto Imu 2022 sarà pari al 50% del tributo complessivamente calcolato applicando le aliquote deliberate dal proprio Comune per il 2021. Quest’anno sono previste alcune nuove categorie di esenzione oltre che a vari tipi di agevolazioni destinate ad alcuni gruppi di contribuenti.
Coniugi con residenze diverse
Secondo quanto stabilito dal decreto legge n 21/10/2021 i coniugi che hanno stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale o in diversi comuni hanno diritto alle agevolazioni prima casa per uno solo degli immobili, scelto dagli stessi componenti del nucleo familiare.
Pensionati residenti all’estero
Per effetto della legge di bilancio 2022 scende dal 50% al 37,5% la riduzione d’imposta a favore dei pensionati non residenti nel territorio dello Stato, ma iscritti all’Aire, per la sola unità immobiliare ad uso abitativo, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto.
Bonus Imu 2022
La legge di bilancio 2022 ha anche introdotto un bonus Imu 2022, ovvero un contributo per il pagamento dell’imposta sulla casa. Il beneficio spetta ai soggetti che trasferiscono la propria attività in un comune con una popolazione fino a 500 abitanti delle aree interne, che sono a rischio spopolamento.
Per pagare l’Imu 2022 bisogna utilizzare il modello F24 o l’apposito bollettino di c/c postale. Il modello F24 può essere reperito presso gli sportelli di qualsiasi banca ed ufficio postale. Il pagamento non è dovuto se l’Imu 2022 è uguale o inferiore a 12 euro.


